Dal 25 maggio al 30 giugno 2024, Taranto Vecchia ospita la seconda edizione di ArtLab Eyeland, un evento straordinario che trasforma il borgo antico della città in un laboratorio creativo di arti visive, fotografia e cultura. Questa iniziativa, promossa da PhEST, in collaborazione con il Comune di Taranto e il patrocinio della Regione Puglia e della Soprintendenza Nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, celebra l’arte come mezzo di espressione e trasformazione sociale.
Inaugurazione e Obiettivi
ArtLab Eyeland è stata inaugurata il 25 maggio alle 19:30 nei pressi delle Colonne Doriche, un simbolo storico della Città Vecchia di Taranto. Il tema centrale, “Terra Madre”, è un omaggio alla città di Taranto e alla sua Città Vecchia, esplorando concetti di terra d’origine, cura dell’ambiente e maternità attraverso opere artistiche e fotografiche.
Mostre e Installazioni
Le mostre di ArtLab Eyeland sono dislocate in diversi luoghi simbolici della città. Palazzo Galeota ospita la mostra “Mother” di Lisa Sorgini, una serie di scatti che raccontano storie di maternità nel quartiere Tamburi, condizionato dalla vicinanza al polo siderurgico dell’Ilva. La mostra di Sorgini, che si estende tra Postierla Immacolata, Vico Galeota e Palazzo Galeota, sarà un viaggio visivo ed emotivo attraverso le vite delle madri di Tamburi.
Giovanni Termini e Gianni D’Urso presentano le loro installazioni site-specific presso Palazzo Galeota. Termini, con “La misura di un intervallo”, crea un’area di libertà e gioco che ironicamente si trasforma in una gabbia, riflettendo sui confini e le regole della collettività. D’Urso, con “Love Training“, esplora fragilità, sogni e contraddizioni della condizione umana.
Un’altra mostra di rilievo è “The Day May Break” di Nick Brandt, che ritrae persone e animali colpiti dalla distruzione ambientale. Le proiezioni di “Pianeta acciaio” di Emilio Marsili e “Acciaio tra gli ulivi” di Giovanni Paolucci, custodite dall’Archivio Ilva Italsider, offrono una riflessione storica sul rapporto tra l’industria siderurgica e il territorio.
Partner e Collaborazioni
Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il Chiostro dell’Università ospiterà “R(h)ome” di Caimi & Piccinni, un progetto fotografico che esplora le dinamiche di città in metamorfosi. La call for artists “Isola Madre” ha premiato Luigi Colella e Alessandra Gervasio, i cui lavori saranno esposti presso GATA Galleria Taranto.
Laboratori Creativi
Un tratto distintivo di ArtLab Eyeland sono i laboratori creativi, accessibili gratuitamente a cittadini di tutte le età e background. Dopo il laboratorio di fotografia di Lisa Sorgini, dal 27 maggio sono iniziati i laboratori di illustrazione con Nicola Sammarco di Animatà, serigrafia naturale con Ammostro e songwriting con Fido Guido. Questi laboratori sono progettati per coinvolgere attivamente la comunità locale, promuovendo la socializzazione e la riqualificazione di aree abbandonate.
Eventi e Programmazione
L’evento mira a trasformare Taranto Vecchia in un vivace centro culturale per l’intera durata del festival, motivo per cui durante le giornate di ArtLab sono previsti dei dj set come quello avvenuto durante l’apertura ufficiale presso il Palazzo Galeota in cui si è svolto il dj set di Matteo D’Amario seguito da un live set di Trevize.
Sostenibilità e Impegno Sociale
ArtLab Eyeland non è solo un festival di arte e fotografia, ma un laboratorio creativo che enfatizza la componente sociale dell’arte. Il tema “Terra Madre” riflette l’impegno del festival nella promozione della sostenibilità ambientale e nel rafforzamento del legame tra comunità e territorio.
Per ulteriori dettagli sugli eventi, le mostre e i laboratori, è possibile visitare il sito ufficiale artlabeyeland.it.
Vi invitiamo a immergervi in questo viaggio culturale e creativo vicino all’Hotel SoClà, che celebra l’arte come strumento di connessione e trasformazione sociale.
