Taranto è pronta a riaccendere i riflettori sulla cultura, l’incontro e la musica con il ritorno del Medita Festival. Il cuore pulsante di questo appuntamento sarà l’Oasi dei Battendieri, un luogo dal valore ambientale e storico unico, incastonato tra le acque del Mar Piccolo e le trame della memoria tarantina.
Per chi soggiorna al Soclà Boutique Hotel, il festival è un’occasione perfetta per vivere la città non solo nel suo comfort più elegante, ma anche nel suo respiro più autentico, partecipando a un evento che nasce dalla terra e dall’anima di Taranto.
Un’apertura che è dichiarazione d’intenti
Il Festival si aprirà con un incontro tra generi, sensibilità e linguaggi artistici, affidando il palco a tre ospiti capaci di incarnare l’anima molteplice del Mediterraneo: Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wise.
- Piero Pelù (4 Settembre), artista senza tempo e voce iconica del rock italiano, porterà la sua energia viscerale in una performance pensata per dialogare con la natura circostante. La sua presenza rappresenta la forza del cambiamento, la necessità di scuotere le coscienze con parole e suoni che non si piegano alla superficialità. Non è la prima volta che Pelù si avvicina a temi legati all’ambiente e alla sostenibilità, e questa occasione – all’interno di un’oasi naturalistica – assume un significato ancora più forte.
- Serena Rossi (5 Settembre), attrice e cantante amatissima, è invece l’anima più intima e narrativa della serata. La sua versatilità artistica si traduce in una capacità rara di raccontare emozioni con eleganza e autenticità. A Medita sarà protagonista di un reading musicale tra parole, canti e immagini, con uno sguardo attento al valore della memoria e alla forza della tradizione orale del Sud. Una narrazione che intreccia radici, sguardi femminili e futuro.
- Alex Wise (6 Settembre), sound artist porterà un’esperienza sonora che esalta la relazione tra spazio, ambiente e vibrazioni. Con il suo stile immersivo e l’utilizzo di tecnologie sperimentali, trasformerà l’Oasi in un paesaggio uditivo fatto di acqua, vento, voci e riverberi. Un invito ad ascoltare ciò che di solito passa sotto traccia, come il battito stesso del territorio.
L’Oasi dei Battendieri: natura, storia e rinascita
Scegliere l’Oasi dei Battendieri come scenario per l’apertura del Medita 2025 non è solo una scelta estetica. È una presa di posizione, un messaggio preciso: Taranto non è solo industria e resilienza, ma anche biodiversità, bellezza e spiritualità.
Situata lungo le sponde del Mar Piccolo, l’Oasi è una zona umida di straordinario valore ecologico. Tra canneti, aironi, sentieri d’acqua e silenzi preziosi, questo luogo rappresenta una delle aree più affascinanti della città e della regione. Un tempo convento, poi lavatoio dei panni dei frati battendieri, oggi l’Oasi è tornata a vivere grazie a progetti di recupero e valorizzazione. È uno spazio dove natura e memoria si intrecciano, creando un ambiente ideale per eventi culturali che abbiano il coraggio di rispettare i luoghi e dialogare con essi.
A pochi minuti dall’Oasi, gli ospiti del Soclà Boutique Hotel possono vivere l’evento con uno sguardo privilegiato sulla città, alternando momenti di relax e benessere nel cuore di Taranto con esperienze culturali di grande valore.
Medita 2025, in questo senso, inaugura il suo percorso proprio dove passato e futuro si stringono la mano. Dove la sostenibilità non è uno slogan, ma un atto concreto. Dove la cultura si fa strumento di rigenerazione.
In un tempo che chiede nuove visioni e nuove connessioni, il Medita 2025 sceglie la strada della profondità, della bellezza accessibile e dell’ascolto autentico. Non solo spettacolo, ma esperienza condivisa. Non solo intrattenimento, ma senso.
